DECRETO COLLEGATO 2019: FATTURAZIONE ELETTRONICA E CORRISPETTIVI

Il D.L. 119/2018 DEL 23.10.2018 conferma l’obbligo, a partire dal 1° gennaio 2019, della fatturazione  elettronica per tutti i privati titolari di partita iva.  Sono esclusi e quindi esonerati dall’obbligo e-fattura, i contribuenti nel regime forfettario, minimi e produttori agricoli.

Il decreto collegato 2019 introduce una serie di novità:

  • emissione della fattura, a decorrere dal 1° luglio 2019, entro 10 giorni dall’effettuazione dell’operazione;
  • il contribuente deve annotare in apposito registro le fatture emesse, nell’ordine della loro numerazione, entro il giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione delle operazioni e con riferimento allo stesso mese di effettuazione delle operazioni;
  • il contribuente deve annotare in un apposito registro le fatture e le bollette doganali relative ai beni e ai servizi acquistati o importati nell’esercizio dell’impresa, arte o professione, comprese le autofatture, senza l’obbligo di numerarle progressivamente anteriormente alla liquidazione periodica nella quale è esercitata il diritto alla detrazione;
  • il diritto alla detrazione dell’Iva relativa ai documenti di acquisto ricevuti e registrati entro il 15 del mese successivo a quello di effettuazionedell’operazione, può essere esercitato entro il medesimo termine previsto per la liquidazione periodica Iva (16 di ciascun mese), fatta eccezione per i documenti d’acquisto relativi ad operazioni effettuate nell’anno precedente;

Il D.L. 119/2018, otre all’obbligo di fatturazione elettronica, introduce l’obbligo generalizzato di memorizzare e trasmettere telematicamente i corrispettivi. Questo consentirà di eliminare alcuni adempimenti contabili come l’obbligo di tenuta dei registri e conservazione delle fatture e degli scontrini. L’obbligo parte per chi ha un volume d’affari superiore a 400 mila euro dal primo luglio 2019. Per gli altri dal primo gennaio 2020.