Comunicazione di sospensione attività al Registro delle imprese e perdita dei benefici alle imprese legati allo stop Coronavirus

Il Ministero dello Sviluppo Economico con la circolare n. 3723/C del 15 aprile 2020 nel fornire le prime indicazioni applicative delle norme dettate dai decreti legge Cura Italia e Liquidità afferma in merito alle richieste di chiarimento su  “se i benefici alle imprese verranno riconosciuti automaticamente, senza bisogno di comunicazioni relative alle sospensioni della relativa attività – almeno per le “serrate” ex lege – così da evitare agli imprenditori inutili adempimenti e agli uffici un surplus di pratiche al momento della ripresa” che, a tal proposito, vanno distinte diverse fattispecie:

1) attività per le quali le ordinanze hanno disposto l’obbligo di chiusura. Ci si riferisce da ultimo all’art. 1 del dPCM 22 marzo 2020. In tali casi ove l’attività ricada nel novero di quelle che sono sospese non appare assolutamente ragionevole, né fondato chiedere un adempimento formale nei confronti del REA.

2) attività per le quali il comma 1 dell’articolo 1 del citato dPCM 22 marzo 2020, non dispone l’obbligo di sospensione, ma a norma del comma 3 non risultano assicurate le condizioni di sicurezza negli ambienti del lavoro o quelle attività per le quali in assenza dell’obbligo di sospensione, il prestatore di servizi (singolo o associato) ritenga di sospendere “volontariamente” l’attività o perché l’opificio non è, ad esempio, rifornito di materie prime. In queste ipotesi non può prescindersi dalla necessità della denunzia REA che, tuttavia, si reputa opportuno che sia garantito ex post (cioè al termine del periodo di grazia previsto a legislazione invariata al 16 maggio) alle imprese, di denunziare al REA il riavvio dell’attività, indicando nel contempo anche il dies a quo della sospensione stessa, fermo restando che per detto adempimento, per gli imprenditori che vogliano comunicare al SUAP la sospensione, è possibile ricorrere al portale “impresainungiorno.gov.it”dove è stato reso disponibile un servizio specifico valido su tutto il territorio nazionale..
Trattandosi di adempimento incidente in via diretta sull’attività d’impresa, la comunicazione dovrà transitare tramite il SUAP, a norma del combinato disposto degli articoli 5 del DPR 160 del 2010 e 9, comma 5 del decreto legge n. 7 del 2007, contestuale alla comunicazione unica per evitare al segnalante inutile e defatigante ridondanza di adempimenti burocratici.