Bonus Investimenti Sud 2018 – Credito d’imposta beni strumentali

 Le imprese che per gli anni  2017,2018 e 2019  effettuano investimenti in beni strumentali nuovi da destinare a strutture produttive ubicate nel Sud Italia possono usufruire di un credito d’imposta, cosiddetto  “Bonus Investimenti sud”.

Il bonus investimenti Sud  prevede un credito d’imposta del 45% per le piccole imprese, del 35% per le medie imprese e del 25% per le grandi imprese.

Possono accedere a tale bonus le imprese di qualsiasi natura giuridica e dimensione, a prescindere dal settore economico e dal regime contabile adottato, fatta eccezione del settore dell’industria siderurgica, carbonifera, costruzione navale, fibre sintetiche, trasporti e delle relative infrastrutture, produzione e distribuzione di energia e delle infrastrutture energetiche, settori creditizio, finanziario e assicurativo sempre a patto che i nuovi beni strumentali acquistati siano destinati a strutture produttive ubicate nelle regioni del sud Italia

Le imprese interessate al bonus, soddisfatti tutti i requisiti, potranno usufruire del credito d’imposta presentando all’Agenzia delle Entrate un modello di domanda completo dei dati degli investimenti agevolabili e del credito d’imposta del quale è richiesta l’autorizzazione alla fruizione.

Il beneficiario può utilizzare il credito d’imposta maturato solo in compensazione presentando il modello F24 esclusivamente tramite Entratel o Fisconline, pena il rifiuto dell’operazione di versamento, a partire dal quinto giorno successivo alla data di rilascio della ricevuta attestante la fruibilità del credito d’imposta.

Non tutti i beni strumentali all’attività delle imprese risultano beneficiari del credito di imposta; per poterne beneficiare , infatti , è necessario che siano beni nuovi, destinati nel solo territorio italiano, acquistati in leasing e tramite locazione finanziaria con opzione di acquisto finale. Sono esclusi i beni merce destinati alla vendita, quelli assemblati o i beni concessi in comodato d’uso a terzi.